We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Crosia (Cosenza) - “Il libro … mio amico” 2016: leggere per essere architetti della propria vita


di MARIANNA ANDREOLI - Ha creato entusiasmo e desiderio di sapere,  ma soprattutto generato cultura fra grandi e piccini la prima giornata  della 2° rassegna di sensibilizzazione e formazione alla lettura “Il libro … mio amico” 2016. L’iniziativa è giunta, appunto, al secondo anno ed è stata pianificata dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino, titolare dell’omonimo studio di sociologia e comunicazione, nonchè direttore del quotidiano online IonioNotizie.it. A ospitare la prima tappa, il 5 aprile scorso, il palateatro comunale "Giacomo Carrisi" di Mirto Crosia. Protagonisti indiscussi, gli alunni dell’Istituto comprensivo, che hanno mostrato interesse e sono stati conquistati dagli interventi degli illustri ospiti. A partecipare infatti, lo scrittore Massimiliano Capalbo e l’accanito lettore Pasquale Vulcano (nella foto a sx). A intervenire la dirigente scolastica del comprensivo, Rachele Donnici, l’assessore comunale alla Cultura e Pubblica istruzione Graziella Guido e l’attore e regista Antonio Iapichino. Ad allietare la giornata, le note musicali delle allieve  dell’Istituto “Donizetti” di Mirto, Angela Longobucco e Giusy Mazzei. “Perché la musica è comunicazione, un linguaggio universale” ha dichiarato il coordinatore e  ideatore dell’iniziativa, Antonio Iapichino. Forte in lui l’importanza della lettura ma soprattutto il voler trasmettere il grande valore sociale e culturale insito nel leggere. Dopo aver salutato gli ospiti e la gremita platea di ragazzi, il dottore Iapichino ha dato inizio all’incontro dichiarando: “Il libro ci consente di allargare la nostra mente, viaggiare con la fantasia. Perché la cultura è libertà”. Da qui un susseguirsi degli interventi. Uno diverso dall’altro ma con un denominatore comune: leggere apre la mente e offre l’opportunità di far acquisire un valore inestimabile al proprio Io e al rapporto con l’Altro da Sé. Genera stima ed autostima, potenzialità e capacità insite in noi ma che probabilmente disconosciamo. Ci libera da sensazioni ed emozioni. A complimentarsi per l’ottima riuscita dell’evento la dirigente scolastica Rachele Donnici che ha sottolineato come la lettura consenta un reale accrescimento culturale dell’individuo. Rivolgendosi ai ragazzi:  “Protagonisti del  futuro siete voi e solo con una mente ben fatta sarete liberi. Una testa ben fatta, è un passaporto per riuscire. Fate tesoro di quanto vi è stato donato oggi. La vostra idea deve essere diversa  da quella di qualcun altro!” Educare, dunque, a leggere sin dalla tenera età. Educazione, che va promossa, pertanto, non solo a scuola ma anche in famiglia. E gli adulti devono essere da esempio in questo.  A elogiare l’iniziativa, l’Assessore comunale alla Cultura e Pubblica istruzione, Graziella Guido. “Un modo - ha detto - per diffondere la cultura nel nostro territorio e nell'hinterland”. “La lettura", ha commentato la Guido, "è uno dei mezzi di comunicazione più straordinari, capace di abbattere tutte le barriere di spazio e tempo, permettendo di viaggiare nel modo più economico possibile. I libri  sviluppano il nostro apprendimento e l’immaginazione. Oltre ai libri di testo leggete, ragazzi, anche altro, accantonate i cellulari e aprite i libri!”. L’invito dunque a non ricercare il proprio Io tra i freddi circuiti della nuova tecnologia bensì a scoprire il valore di un buon libro. A sostenere a gran voce il ruolo fondamentale della lettura nella vita di ognuno di noi, è stato anche il crosimirtese Pasquale Vulcano che ha voluto portare la propria testimonianza ai suoi giovanissimi concittadini. Ha invitato tutti i presenti a leggere tanto, a essere curiosi di apprendere sempre di più e sempre cose nuove. “Perché", ha detto testualmente Vulcano, "la curiosità è il motore di tutto”. E ancora. “Un libro serve ad avere una chiave  per capire quello che ci succede. Nel libro non ci sono solo grandi voli di fantasia, ma ci sono anche storie che ci appartengono. Allora siate curiosi di aggiungere qualcosa che voi fate già, Sapete già. Le risposte quando non le abbiamo, cerchiamole. Le risposte si cercano. E spesso si trovano nei libri. Cominciate dalle cose più semplici, anche un fumetto, sforzandovi di capire le parole, facendole vostre!” Massimiliano Capalbo, dinamico autore di Catanzaro, ha salutato i presenti sottolineando che prima di essere uno scrittore è un lettore!  “Ognuno di noi”, ha detto, “nasce con un talento. C è chi sa suonare, chi sa dipingere, chi parlare in pubblico. Bisogna solo scoprire il proprio talento, e una volta scoperto va allenato. Dobbiamo poi imparare a sviluppare la resilienza, ovvero, saper gestire e superare gli ostacoli della vita”.  Per Capalbo legge chi si pone delle domande, chi è curioso e non si accontenta del “tutto preconfezionato”, chi vuole accrescere il proprio valore.  “La  conoscenza", ha affermatoato l’autore, "è una moneta sociale importante perché trasmette valore. Il rispetto non si acquisisce  assoggettando gli altri ma attraverso il valore. Io ho valore per la cultura che ho e gli altri mi stimano. Il vantaggio di leggere è riuscire a muoversi prima degli altri, ideare qualcosa di nuovo”. A proposito di talento, l’attore e regista Antonio Iapichino, ha voluto sottolineare a giovanissimi e meno giovani di aver scoperto il proprio talento, leggendo. “Scoprire il talento e custodirlo" - ha sottolineato l’attore e regista rossanese, "Proviamo a  sostituire il verbo imparare con scoprire. Colombo ha scoperto  come arrivare in America, non lo ha appreso. I libri cambiano la vita. Se vuoi cambiare il mondo devi cambiare prima la tua vita. Ci sono tanti problemi perché nessuno di noi immagina una diversa opzione. Il problema della società degli adulti è che non leggono, non fate, bambini, che un domani non si legga!” .Con la cultura del leggere, dunque,  ma soprattutto del saper scegliere cosa leggere si sviluppa la creatività, la fantasia, l’immaginazione e ci permette di essere architetti della nostra vita. Per essere, saper essere e saper fare. L’iniziativa dello Studio di sociologia Iapichino di Mirto Crosia, “Il libro … mio amico” 2016, è stata organizzata in partenariato con l’Uciim sezione Mirto – Rossano e la Sois, Società italiana di sociologia della Sezione Calabria, con la collaborazione dell’Autoscuola “La Tecnica” Delegazione Aci - Agenzia Boccuti,  “Il Bottino” – Enoteca … storie di vino, uomini e territori, Vision Ottica Scorpiniti, Mdm Marmi di Luigi Madeo, Vennari auto, strutture operanti  a Mirto Crosia. Mondadori bookstore di Rossano Scalo. Durante i singoli incontri l’Istituto musicale “Donizetti” di Mirto Crosia curerà vari momenti musicali. Media partner, il quotidiano on line IonioNotizie.it e il periodico “La Voce”. Hanno patrocinato l’evento l’Assessorato alla Pubblica istruzione dei Comuni di Cropalati, Crosia, Longobucco e Pietrapaola e l’Istituto comprensivo Crosia Mirto, Iti – Ita e Ipa di Rossano e l’Istituto di istruzione superiore Ls – Ipsct di Cariati.

 

 

 

 

 


di Marianna Andreoli | 11/04/2016

Pubblicità

cinema teatro sanmarco rossano vendesi tavolo da disegno Spazio pubblicitario disponibile Il libro...mio amico 2017


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2018 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it