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Cosenza (Cosenza) - “L’assistenza al malato oncologico”, svolto XII convegno scientifico della Fondazione Lilli Funaro


di MARIANNA ANDREOLI - Si è concluso con notevole successo il dodicesimo convegno scientifico organizzato dalla Fondazione Lilli Funaro dal tema “L’assistenza al malato oncologico”. L’iniziativa, ospitata dal Teatro “Rendano” di Cosenza, ha visto la sala “M. Quintieri ” gremita di operatori del settore. Medici, assistenti sociali, psicologi, infermieri, giovani ricercatori e volontari della relazione di aiuto, uniti, ancora una volta, in ricordo  del sorriso e del coraggio che ha sempre caratterizzato la giovanissima Lilli contro il cancro. Tra le personalità del mondo scientifico calabrese e nazionale, il prof. Sebastiano Andò (Università della Calabria), il prof. Giovanni Gasbarrini (Direttore Istituto Medicina Interna Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma), il prof. Carlo Capristo (Seconda Università di Napoli)  e il prof.  Giuseppe Novelli (Magnifico Rettore dell’Università di Tor Vergata – Roma), al quale è stato assegnato a conclusione delle due giornate,  il premio di riconoscimento “Rocco Docimo”. Presenti, inoltre, i rappresentanti dell'Ordine dei medici di Cosenza e di altre istituzioni, fra cui, il Direttore Generale dell’Asp della provincia di Cosenza, dott. Raffaele Mauro e il Governatore della Calabria, Mario Oliverio. La Fondazione Lilli, ha evidenziato Michele Funaro, si pone quale obiettivo primario la sensibilizzazione verso la ricerca oncologica e la valorizzazione delle potenzialità dei giovani ricercatori calabresi. Una lode ai nostri giovani ricercatori  è giunta anche da monsignor Francesco Nolè, Arcivescovo della Diocesi Cosenza - Bisignano, che li ha apprezzati per l’ impegno, la capacità scientifica e serietà nella ricerca. Nella Sua riflessione teologica Monsignor Nolè ha affermato “Non si può vivere senza speranza”. Proprio per la lotta contro il male che affligge ormai la società e  che mina profondamente le nostre speranze e la nostra serenità la Fondazione Lilli ha devoluto borse di studio per una cifra pari a 8.000 euro, costituita dai proventi derivanti dal 5 per mille e dai concerti che la fondazione organizza per finalità appunto benefiche. Nello specifico, i vincitori di questa edizione sono stati: Cristina Talarico che si è aggiudicata il Premio alla migliore comunicazione di ricerca oncologica, intitolato alla piccola Irene Mancuso (€ 1.000), Giuseppina Toteda ha ricevuto il premio (€ 2.000) dedicato alla memoria di Carola Nicoletti;  infine Daniela De Rose e Daniela Rovito hanno vinto, ex aequo, la borsa di studio “Lilli Funaro” (€ 5.000), consegnate dal Presidente Oliverio e dal prof. Gasbarrini.La Fondazione Lilli ha inoltre, istituito da quest’ anno il Premio Gianfranca Locanto  dedicato  agli allievi della scuola media e superiore del territorio, affinché la sensibilizzazione parta dai giovanissimi e che gli stessi siano promotori e paladini di un futuro migliore in una Calabria dalle mille risorse e potenzialità. Il convegno formativo - informativo  sulle tematiche inerenti  l’assistenza al malato oncologico ha dato all’unanimità centralità al malato e non alla malattia.  La dott.ssa Emilia Luigia Pulitanò (Assistente Sociale Specialista - ricercatore Gruppo di medicina narrativa Asp Cosenza) ha parlato, a tal proposito,  di “processo di umanizzazione” che  “segna il passaggio da una concezione del malato come mero portatore di una patologia, a una come persona con i suoi sentimenti, le sue conoscenze, le sue credenze rispetto al proprio stato di salute nonché messaggero di emozioni quali dolore, rabbia, paura”. Occorre, dunque, diffondere una cultura della comunicazione e dell’accoglienza. Ha sottolineato lo stesso concetto il dott. Giancarlo Tripicchio (Mmg Asp Cosenza) il quale ha evidenziato il delicato ruolo del medico di base che oltre alla cura ha il compito infatti di decodificare e cercare di addolcire la paura, la rabbia, spesso la solitudine dei malati oncologici. A conclusione della due giorni, la fondazione Lilli, a testimonianza della sempre encomiabile attività pro-sociale, ha donato un defibrillatore in memoria di Pasquale Fazio al Comune di Campana (foto a dx)), nella persona del sindaco, Agostino Chiarello. Un contributo in denaro è stato elargito invece a favore dell’ Associazione Moci Cosenza, attiva da anni nel territorio con numerosi programmi di solidarietà, per la realizzazione del parco LiFe.  Perché in Calabria le stelle brillano. Brilla Lilli da lassù, la Fondazione che la ricorda, i giovani ricercatori che si impegnano fattivamente nella lotta contro i tumori, brillano gli esperti in materia, gli operatori del settore, i volontari. Perché la Calabria è anche questo!

 


di Marianna Andreoli | 07/03/2016

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