We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Praia A Mare (Cosenza) - Partita la prima tappa del progetto network Didone nella metafora del Crocevia con responsabile Gisella Florio presidente del Cif


Martedì scorso, la prima tappa di raccolta dati sulle attività ludico-artistiche, indirizzate agli utenti con difficoltà psicologiche, delle associazioni dell’alto Tirreno Cosentino. Obiettivo – riferisce testualmente una nota a firma di Lucia De Cicco, incaricata della comunicazione del Cif regionale - : creare una rete di rapporti tra le varie realtà associative al servizio degli utenti con difficoltà momentanee o permanenti di tipo psicologico, soprattutto donne. Nel salone convegni del Centro di aggregazione giovanile del Comune di Praia a Mara, dopo una breve presentazione dei materiali illustrativi del progetto DI.DO.NE, che viaggia su rete telematica del CSV, da parte della referente del CSV Emanuela Scola e della presidente provinciale del Centro Italiano Femminile, Gisella Florio che ha raccontato la storia del CSV e della sua personale scelta di essere volontario attivo delle strutture psichiatriche, si sono distribuiti i modelli per la raccolta delle informazioni da inserire nel DATA BASE dell’Osservatorio della salute mentale denominato Volontaria … mente. Una scheda mappatura del sistema di offerta sulla salute mentale della provincia di Cosenza, in cui sono stati annotati territorio dell’ente- associazione, la tipologia di servizio che offre, l’utenza per genere e numero, gli operatori, i volontari e le figure professionali che vi operano. Le metodologie seguite e gli orari di apertura per l’erogazione dei servizi. Le associazioni presenti Aurora onlus di Verbicaro, associazione di sole donne che si occupa del recupero dei mestieri antichi. Socialnet, cooperativa di Buonvicino, l’Agorà di Belvedere che si occupa dei laboratori didattici per devianza minorile e disabilità fisiche, l’Oasi di Belvedere che ha nel suo interno varietà di laboratori didattici di musicoterapia, informatica, teatro, sport. Il CSM (centro di salute mentale) di Scalea e il Consultorio familiare. Interessante l’intervento della sociologa del centro di salute mentale, Maria Carmela Magro che ha reso evidente come in futuro il progetto debba tenere conto del problema concreto che la patologia mentale richiede che è l’assistenza di tipo medico- curativo oltre che il ricovero del paziente psichiatrico se ne fa espressa richiesta. Inoltre importante sarebbe, dice la dottoressa Magro, creare una rete di relazioni tra le famiglie dei pazienti psichiatrici, in una sorta di mutuo soccorso, per la formazione di una cittadinanzattiva. Aggiunge, infine, importante è, comunque, la prevenzione agire nelle famiglie con difficoltà di vario genere da quello economico a quello dell’isolamento, soprattutto, nell’interesse della tutela del minore. Infine, la testimonianza di Salvatore, un ragazzo di ventuno anni di Napoli, che turista a Praia a Mare ha partecipato all’incontro con la sua testimonianza. Affetto da una malattia rara, che priva il suo organismo dell’acido lattico, ha vissuto il disagio dell’emarginazione da parte di una società non pronta alla comprensione del suo problema e che solo un recupero con psicoterapia gli ha ridato il giusto inserimento nella società. Oggi, svolge l’attività di grafico pubblicitario, la sua passione di pittore ed è un volontario socio-assistenziale attivo.      

di Redazione | 22/07/2010

Pubblicità

Estate e identità, Cariati emoziona

Cariati: Estate e identità, Cariati emoziona

Cosenza, 22/07/2010
di Redazione

vendesi tavolo da disegno Il libro mio amico 2019 studio sociologia bcc mediocrati x50 cinema teatro sanmarco rossano


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2019 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it