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Crosia (Cosenza) - Il sindaco Russo dovrebbe entrare in Consiglio provinciale. Chiede la convocazione dell’Assise


Il sindaco di Crosia, Antonio Russo (foto), dovrebbe entrare a far parte del Consiglio provinciale di Cosenza. L’ingresso avverrebbe per effetto delle dimissioni dei consiglieri comunali del Comune di Rossano. Il Primo cittadino crosiota, infatti, chiede l’indizione dell’Assise provinciale per provvedere  alla surroga – fanno sapere dal Municipio della Cittadina ionica - del consigliere provinciale Pietro Lucisano, eletto lo scorso ottobre 2014 in seno all’assemblea cosentina e decaduto a seguito della rinuncia alla carica istituzionale municipale, per effetto delle normative previste dalla Legge Delrio sulla riorganizzazione degli Enti provinciali. Russo, considerata anche l’esclusione dalla surroga di Vincenzo Scarcello, primo dei non eletti e anch’egli dimissionario nel consesso comunale di Rossano, è legittimato a subentrare alla carica di Consigliere provinciale. Nella giornata di ieri (mercoledì 25) Antonio Russo ha protocollato agli uffici di Presidenza della Provincia e del Consiglio provinciale, nonché al Segretario generale dell’Ente e al Prefetto di Cosenza, la richiesta di convocazione del Consiglio provinciale per la presa d’atto delle dimissioni da consigliere comunale di Rossano di Pietro Lucisano e per procedere alla convalida del nuovo consigliere. Una nota del Comune di Crosia fa notare che la Legge n. 56/2014 Delrio stabilisce che “la cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da consigliere provinciale”, che in base alla nuova normativa sulla riforma delle Province viene nominato attraverso elezione passiva alla quale partecipano e sono candidabili solo i rappresentanti istituzionali dei consessi civici (sindaci e consiglieri comunali) democraticamente eletti>>. Inoltre, il comunicato del Comune di Crosia mette in risalto che la stessa legge Delrio, <<prevede che “i seggi che rimangono vacanti per qualsiasi causa, ivi compresa la cessazione dalla carica di Sindaco o di Consigliere di un comune della provincia, sono attribuiti ai candidati che nella medesima lista, hanno ottenuto la maggiore cifra individuale ponderata”>>. Dunque, il Sindaco Russo, con una cifra elettorale di 1555 preferenze raggiunta nel corso delle consultazioni del 14 ottobre 2014, preso atto anche delle dimissioni del primo dei non eletti, Vincenzo Scarcello già consigliere comunale di Rossano, risulta essere il successivo nominabile alla carica di Consigliere provinciale.  <<Alla luce di ciò>>, ha commentato lo stesso Russo, <<in rispetto di quelli che sono i principi democratici e considerato che la normativa vigente prescrive che, entro e non oltre dieci giorni dalle dimissioni del consigliere, il Presidente della provincia deve procedere alla convocazione del Consiglio provinciale per deliberare la surroga del consigliere decaduto, ho invitato il presidente Occhiuto a convocare nei termini di legge l’Assise provinciale di Cosenza, per accertare la decadenza del consigliere provinciale Lucisano, accertare la cessazione dalla carica di consigliere comunale di Rossano di Scarcello e, quindi – conclude il Sindaco - procedere alla surroga del posto resosi vacante>>.

di Redazione | 26/11/2015

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