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Crosia (Cosenza) - Atti criminosi, tenuto un Consiglio comunale straordinario, urgente e aperto


Dopo gli atti criminosi avvenuti a Mirto Crosia il sindaco, Antonio Russo, anche su richiesta formale del Gruppo consiliare “Pd – CilF”, ha riunito il Consiglio comunale. Non una solita seduta. Stavolta la pubblica assise, riunita nella sala della Delegazione municipale di Mirto, è stata convocata in via straordinaria, urgente e, soprattutto, aperta al pubblico. Ognuno ha potuto dire la sua. Un unico punto all’ordine del giorno: “Discussione su sicurezza e legalità a seguito degli eventi criminosi verificatisi di recente nel territorio comunale. Solidarietà agli operatori economici. Determinazioni”. Sono stati numerosi gli interventi che si sono succeduti nel corso della riunione. Non solo i consiglieri democraticamente eletti, ma anche tanti cittadini. Unanime la condanna verso gli atti che si sono registrati nei giorni scorsi. Il Consiglio, infatti, all’unanimità, ha deliberato un documento unitario in grado di far sentire la voce dell’intera città. Una delibera per condannare in modo fermo e deciso gli atti delittuosi, ma anche per esprimere solidarietà alle vittime e ai familiari. Non basta. Lo stesso Consiglio comunale, al contempo, sollecita la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica da parte del Prefetto di Cosenza, nonché il potenziamento dell’organico della locale stazione dei Carabinieri. Si è deciso di istituire un osservatorio civico sulla legalità composto da rappresentanti della Chiesa, delle istituzioni, delle associazioni, della scuola, degli imprenditori e della società civile, che nell’immediato si occuperà di organizzare una manifestazione contro l’illegalità. Da più parti è giunta la richiesta di maggiore controllo sul territorio, soprattutto durante le ore notturne. Tutte le agenzie educative si sono ritrovate insieme per dire no alle azioni di illegalità. Nell’aprire i lavori il Primo cittadino ha messo in risalto che questi atti minano l’equilibrio economico del territorio comunale. Ha riferito che negli ultimi cinque anni si sono verificati atti incresciosi. Occorre alzare la guardia. Dal sindaco l’appello a denunciare. Il capogruppo del Pd- CilF, Santo Seminario ha sottolineato che il fenomeno è allarmante e va attenzionato. Non è mancata qualche polemica. I rappresentanti del Movimento Cinque stelle hanno abbandonato l’aula, in quanto sarebbe stata opportuna la presenza del Prefetto e poiché il consigliere Davide Tavernise, essendo in viaggio, aveva chiesto il rinvio del Consiglio. Salvatore Filippelli (Maggioranza) ha evidenziato l’obiettivo unico del Consiglio comunale: la condanna univoca verso questi atti. Caterina Urso (Pd – CilF) ha sottolineato il bisogno di potenziare la vigilanza, anche notturna, attraverso i vigili di quartiere e la videosorveglianza. Il capogruppo di maggioranza, Francesco Russo ha proposto di richiedere l’ausilio, anche temporaneo, di altri operatori delle forze dell’ordine. Gemma Cavallo (Pd - CilF) ha suggerito di proseguire azioni di questa natura in maniera sistematica. Per Teresa Aiello (maggioranza) bisogna programmare incontri con le scuole e i giovani in modo da promuovere la “cultura della verità”. A giudizio di Saverio Capristo (maggioranza) è necessario collaborare con le forze dell’ordine. Per Graziella Guido sarà necessario creare “cittadini consapevoli”. Il vicesindaco Serafino Forciniti ha fatto notare che <<con la paura si perdono le battaglie>>. Fra gli altri interventi si sottolineano quelli dei parroci don Michele Romano, secondo cui, trattandosi di una delinquenza ancora embrionale, la si può combattere. <<Chi sa e non parla>>, ha detto, <<è complice>>. L’appello di don Michele, come parroco ed educatore è quello di <<denunciare>>.  Don Giuseppe Ruffo, ha evidenziato che è necessario portare a un tavolo il potenziamento delle forze dell’ordine. Poi, un’azione di sensibilizzazione: denunciare e operare per il bene comune. L’ex sindaco Antonella Maringolo ha messo in risalto che <<non è stata colpita una sola persona, ma diverse famiglie, perché in tanti si troveranno senza lavoro>>. Il segretario di Forza Italia, Mauro Coppola, ha portato la solidarietà del movimento politico che rappresenta. Un operatore economico ha fatto notare il bisogno di maggiore vigilanza, soprattutto durante le ore notturne. In sala erano presenti numerosi rappresentanti delle forze dell’Ordine, tra i quali il Dirigente del Commissariato di Polizia di Rossano, il Vice Questore Raffaele De Marco, il comandante della locale stazione carabinieri, Maresciallo Ettore Caputo e il maresciallo Dario Iurlano.  

di Redazione | 18/10/2015

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