We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Longobucco (Cosenza) - Viabilità: un problema che richiede massima priorità


di FRANCESCO MADEO - Fra le tantissime problematiche che vive la comunità di Longobucco, quella della situazione della viabilità, verso le zone marine e per la Sila è sicuramente la più drammatica. “La Strada di nessuno”, così come conviene chiamare quella che lungo la vallata del Macrocioli collega Longobucco con la Fossiata della Sila, è ormai ridotta a una mulattiera, tutta piena di buche, priva di qualsiasi protezione e con il pericolo costante di frane e cadute masse. Una strada, come avviene anche per il nuovo tratto di strada Longobucco Mare, senza alcun ente gestore, che ne garantisca la manutenzione ordinaria e straordinaria, che  rimane transitabile durante i mesi invernali, solo grazie al sacrificio degli operatori della Provincia che, con i mezzi spalaneve in dotazione, ne garantiscono la percorribilità. La strada è molto frequentata perché consente di raggiungere l’altopiano silano in pochi minuti e quindi la città capoluogo, evitando di percorrere la ormai vecchia strada verso Monte Altare. I rischi maggiori per gli automobilisti, aumentano soprattutto d’inverno in mancanza totale di una linea spartitraffico che in presenza frequente di nebbia fa diventare un’impresa eroica percorrere soprattutto il tratto in forte discesa che collega il “Colle dell’Esca” con la statale 177 silana. A monte della strada enormi massi a strapiombo minacciano di cadere nonostante la posa di alcune reti che risultano inadeguate. A valle è quasi totale la mancanza di guardia rail. Le foto che pubblichiamo dimostrano inequivocabilmente le condizioni in cui versa la strada.  Sui social network molti sono i commenti preoccupati dei cittadini. “Queste foto –ha scritto un giovane geologo ,Antonio Vulcano, testimoniano tutto il grave pericolo che grava sulla strada sottostante. Anche una rete in perfette condizioni non resiste a questi massi ormai tutti in via di distacco e di crollo. I veri e reali problemi, oltre che alla disoccupazione, sono soprattutto questi”. Della preoccupante situazione si fa portavoce il rappresentante del locale circolo dei “Popolari per il Sud” Carmine Forciniti. “La drammatica condizione presente lungo la strada Macrocioli –ha dichiarato- è l’esatta conseguenza di anni di abbandono e promesse non mantenute da parte della passata amministrazione provinciale. Di somme e finanziamenti sbandierati ad ogni campagna elettorale e mai arrivati e di progetti mai realizzati. E’ l’ora –ha ancora dichiarato Forciniti- che della complessa situazione si occupi l’attuale presidente della Provincia Occhiuto al quale rivolgo l’invito a recarsi personalmente a Longobucco per verificare quanto da troppo tempo denunciamo. Quale gruppo politico ci faremo portatori di questa esigenza con una iniziativa che realizzeremo nelle prossime settimane”. Intanto a buon diritto Longobucco tra la Strada del Macrocioli e quella verso il Mare si può gloriare di un esclusivi record quelle delle “strade di nessuno”.  

di Francesco Madeo | 13/04/2015

Pubblicità


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2019 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it