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Tortoreto (Teramo) - Il rione Terravecchia si aggiudica il XIV Palio del Barone


Il rione Terravecchia, dopo una serie di sfide contro i rivali di Terranova, si è aggiudicato il XIV Palio del Barone, confermandosi primi nell’albo d’oro con 8 vittorie, contro le 6 degli storici avversari. Gli atleti dei due rioni storici di Terravecchia che avevano come simbolo la Tortora con i colori bianco-azzurro e quello di Terranova con l’emblema il Corvo con i colori bianco-verde, si sono sfidati in antichi giochi medievali per conquistare il XIV “drappo” realizzato quest’anno da Gabriele Scartozzi di San Benedetto del Tronto, poi consegnato al rione vincitore dalla coppia dei Baroni. Al termine della serata, prima dello spettacolo pirotecnico “L’Incendio della Torre”, si è svolta per il terzo anno consecutivo la lotteria di beneficenza. La manifestazione si è aperta con il maestoso corteo storico di oltre 400 figuranti provenienti da varie parti d’Italia, Marche, Umbria e Abruzzo. Il borgo è stato uno splendido palcoscenico medievale, in una cornice di bracieri, fiaccole e tripudio di bandiere. All’inizio del corteo c’era il gonfalone del Barone con al seguito il gruppo dei tamburi. Poi, il Sindaco di Tortoreto, Alessandra Lucia Richi, nelle vesti del capitano del popolo e tutta la Giunta Comunale: il Vice Sindaco Massimo Tarquini e gli Assessori: Arianna Del Sordo, Renato Chicchirichì, Rosita Di Mizio e Rosella Di Pancrazio con il Presidente del Consiglio Comunale, Lanfranco Cardinale, tutti rigorosamente in costume medievale nell'interpretazione di magistrati. Da quest’anno, per la prima volta, hanno sfilato anche i consiglieri di maggioranza e minoranza. Poi è stata la volta del Barone di Turturitus interpretato da Luigi Ripani, accompagnato dagli armigeri, che lungo il corteo hanno incontrato i titolari dei vari esercenti commerciali con cui ha brindato in segno di buon auspicio. Seguivano i notabili dell'epoca e la Baronessa interpretata da Manuela Romani con le ancelle, giullari di corte, damigelle, dame di corte con i cavalieri. A seguire le delegazioni ospiti con la partecipazione di gruppi storici dall’Umbria, Marche e Abruzzo, i più numerosi: Acquaviva Picena con il Palio del Duca, San Severino Marche con il Palio dei Castelli, Grottazzolina, Mosciano Sant’Angelo e Fermo. Chiudevano il corteo: arcieri, falconieri, trampolieri e fachiri ed infine i gruppi che si sono esibiti in performance artistiche: Scuola Sbandieratori di Fermo, Compagnia d’arme Grifoni della Scala di San Severino Marche, Ser Martino della Guardia di Guardiagrele e la Compagnia del Drago di Firenze. Mercanti e mestieranti dell'epoca hanno allietato e animato fin dal pomeriggio il borgo e le vie del centro storico, tutti provenienti da Falconara. La serata è stata magistralmente condotta dal direttore artistico e “dicitore” medievale, Fabio Di Cocco

di Redazione | 18/08/2014

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