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Potenza (Potenza) - Conferenza del professor Brancaccio


Il “rapporto tra Nazione, etica e forte senso di appartenenza a una comune cultura politica” è stato il tracciato portante della lezione su La Questione Nazionale nelle Lettere slave di Giuseppe Mazzini, con la quale Giovanni Brancaccio, Professore di Storia moderna nell’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara, ha chiuso il primo ciclo di Incontri di aggiornamento scientifico organizzati dalla Deputazione di Storia Patria per la Lucania in collaborazione con il Comune di Potenza nel quadro delle iniziative sul 150° dell’Unità d’Italia.  Il professor Brancaccio, dopo un’ampia e dettagliata delineazione dell’evoluzione storica del concetto di Nazione da “comunità istituzionale” a “organizzazione politica”,  - riferisce testualmente una nota stampa - si è soffermato sull’Età napoleonica quale fondamentale spartiacque per una più solida definizione concettuale della Questione Nazionale come problema non solo italiano, ma di tutti i Paesi europei. Su tale terreno ha, poi, con succosa sintesi, trattato gli elementi caratterizzanti il progetto mazziniano di cultura politica, ripercorrendone le articolate interpretazioni  storiografiche. Dal che il  richiamo alla lucidità, alla lungimiranza e allo spessore morale con il quale Mazzini riuscì a coniugare la Questione Nazionale nel suo inseparabile rapporto con la Libertà e con la Questione Sociale, lungo un processo che avrebbe fatto del Popolo l’arbitro di se stesso. In ragione, poi, del ricco e solido passato di cultura politica, l’insistito riferimento, nel progetto mazziniano, alla funzione dell’Italia come guida di una Federazione alla quale avrebbero dovuto far capo tutti i popoli che ambissero all’Unificazione nazionale. Su tale terreno, poi, la più specifica attenzione per la Questione del mondo slavo riconducibile – ha evidenziato il Prof. Brancaccio – a quattro fondamentali “famiglie”: russa, ceco-boemo-morava, polacca e degli «Slavi del Sud». Una Questione, questa, dettagliatamente affrontata dal relatore in uno dei suoi ultimi lavori scientifici: Giuseppe Mazzini, Lettere slave e altri scritti, edito per i tipi di Biblion nella collana “Adriatica Moderna”, diretta, oltre che dallo stesso Brancaccio, da Antonio Lerra e Luigi Mascilli Migliorini. Una relazione, quella del Prof. Brancaccio, che ha fatto da stimolo ad un’interessante discussione, anche su questioni di grande attualità, confermando la fruttuosità di un programma, quale quello degli Incontri di aggiornamento scientifico, che riprenderanno con ulteriore sviluppo tematico e problematico in autunno, come  ha evidenziato in apertura dei lavori il Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Lucania, Prof. Antonio Lerra, presentando il programma d’insieme della Deputazione sul 150° dell’Unità.. Un programma, questo, che avrà il suo momento cardine nel Convegno Internazionale su Basilicata, Mezzogiorno e Unità d’Italia, previsto per la seconda metà di marzo 2011.

di Redazione | 23/06/2010

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