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Crosia (Cosenza) - Il Consiglio comunale ha approvato il Conto consuntivo 2012: la relazione dell’Assessore Loria


E’ tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Crosia. Diversi gli argomenti trattati dal civico consesso. Tutti importanti e di grande valenza sociale ed economica, oltre che politica. Fra questi, l’esame e l’approvazione del Conto consuntivo 2012 del Comune. Uno strumento importante per la vita dell’Ente locale. Il compito di relazionare è toccato all’Assessore al Bilancio, Natalino Loria (nella foto). Di seguito si riporta integralmente la sua relazione: <<Signor Presidente, colleghi Consiglieri.   Ogni organizzazione economica individua i propri obiettivi primari, pianifica il reperimento delle risorse necessarie e destina i mezzi disponibili per realizzare quanto programmato. La programmazione iniziale degli interventi, decisa con l'approvazione del bilancio di previsione, indica le finalità dell'amministrazione. L’approvazione del Conto Consuntivo rappresenta la capacità dell'Amministrazione di tradurre gli obiettivi inizialmente ipotizzati in risultati materialmente conseguiti. È in questa occasione che si verificano i risultati complessivamente ottenuti dall'organizzazione comunale. Il Conto del Bilancio riveste la funzione di rappresentare sinteticamente le risultanze della gestione. Esso si compone di due parti: una riguardante le entrate e l'altra le spese e trova negli allegati finali le tabelle di sintesi volte a determinare il risultato di amministrazione. L'esercizio finanziario 2012 si chiude con un disavanzo di € 1.720.665,25. Il disavanzo viene fuori dalla seguente sommatoria algebrica:
  • Fondo di cassa al 01/01/2012, che è pari ad € 2.600,54;
  • + (più) le riscossioni effettuate nel corso del 2012 e relative sia al 2012 che ai residui degli anni precedenti, pari ad € 9.082.656,15;
  • - (meno) i pagamenti effettuati nel corso del 2012 e relativi sia al 2012 che ai residui degli anni precedenti, pari ad € 9.082.656,15;
  • + (più) i residui attivi del 2012 e precedenti, vale a dire i crediti certi che il Comune deve ancora riscuotere al 31/12/2012, pari ad € 12.360.917,73;
  • - (meno) i residui passivi del 2012 e precedenti, vale a dire i debiti certi che il Comune deve ancora pagare al 31/12/2012, pari ad € 14.084.183,52. ( € -1.720.665,25 ).
Al fine di approfondire l'analisi del disavanzo della gestione è necessario procedere alla scomposizione del valore complessivo, attraverso l'analisi degli addendi provenienti dalla gestione residui (vale a dire anni 2011 e precedenti) e da quella di competenza (relativa al solo anno 2012). Con riferimento alla gestione di competenza ci troviamo di fronte ad un avanzo di € 123.368,61, che è il risultato della seguente operazione:
  • Riscossioni relative alle somme accertate nel 2012, pari ad € 7.428.032,57;
  • - (meno) pagamenti relativi alle somme impegnate nel 2012, pari ad € 5.633.893,97;
  • + (più) residui attivi del 2012 (vale a dire le somme che sono ancora rimaste da riscuotere per quest’anno), pari ad € 4.265.389,07;
  • - (meno) residui passivi del 2012 (vale a dire le somme che sono rimaste ancora da pagare per quest’anno), pari ad € 5.936.159,06. (avanzo di € 123.368,61).
    Verificato il risultato della gestione di competenza, è necessario verificare il risultato della gestione dei residui, vale a dire degli anni precedenti il 2012. La gestione dei residui, a differenza di quella di competenza, misura l'andamento e lo smaltimento dei residui relativi agli esercizi precedenti ed è rivolta principalmente al riscontro dell'avvenuto riaccertamento degli stessi, verificando se sussistono ancora le condizioni per un loro mantenimento nel rendiconto quali voci di credito o di debito. Il T.U.E.L., all'articolo 228, comma 3, dispone che "Prima dell'inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi l'ente locale provvede all'operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto od in parte dei residui". In linea generale, l'eliminazione di residui attivi produce una diminuzione del risultato di questa gestione, mentre una riduzione di quelli passivi, per il venir meno dei presupposti giuridici, produce effetti positivi.   Per ottenere un risultato finale attendibile, è stato chiesto alla SO.G.E.T. S.p.A., società concessionaria per la riscossione dei tributi comunali, una attenta analisi dei presupposti per la sussistenza dei residui attivi, giungendo al termine di detta attività ad evidenziare un disavanzo della gestione dei residui di € 1.844.033,86. Il disavanzo viene fuori dalla seguente somma algebrica:
  • Fondo di cassa al 01/01/2012, che è pari ad € 2.600,54;
  • + (più) le riscossioni effettuate nel corso del 2012 e relative agli anni 2011 e precedenti, pari ad € 1.654.623,58;
  • - (meno) i pagamenti effettuati nel corso del 2012 e relativi agli anni 2011 e precedenti, pari ad € 3.448.762,18;
  • + (più) i residui attivi degli anni 2011 e precedenti, vale a dire i crediti certi che il Comune deve ancora riscuotere per questi anni, pari ad € 8.095.528,66;
  • - (meno) i residui passivi degli anni 2011 e precedenti, vale a dire i debiti certi che il Comune deve ancora pagare per questi anni, pari ad € 8.148.024,46.
Alla determinazione di tale disavanzo ha influito, soprattutto, lo stralcio dal conto del bilancio di crediti relativi a residui per i quali la SO.G.E.T. S.p.A., ha comunicato con nota prot. n. 2593/13 atti non più lavorabili per varie motivazioni, quali anche assenza di data di notifica e di relativa relata e con note prot. n. 2243/13 e n. 3145/13 i residui ancora riscuotibili. Il disavanzo è stato influenzato anche dall'eliminazione dal conto del bilancio dell'importo di € 338.906,43 relative all'alienazione dei beni per la quale sono state esperite due gare, entrambe risultate deserte. Mentre per la parte entrata quest’importo è stato eliminato, per la parte spesa è rimasto perchè i debiti fuori bilancio riconosciuti dovranno essere pagati ed è necessario reperire le risorse per farne fronte. Le entrate tributarie rappresentano una voce particolarmente importante nell'intera politica di reperimento delle risorse posta in essere da questa Amministrazione, consapevole dei riflessi che una successiva pressione fiscale possa determinare, ancor di più, una decrescita del tessuto economico del territorio amministrato. Con l'avvento del federalismo municipale le entrate da contributi e trasferimenti dello Stato costituiscono ormai una voce residuale. Da sottolineare la soppressione, per l'anno 2012, dell'addizionale sul consumo ENEL. Occorre tenere presente, altresì, che il progressivo processo di riduzione delle entrate da contributi da parte dello Stato ( -641.593,65 in due anni) impone all’Amministrazione l’impossibilità di ridurre le aliquote e le tariffe. Nonostante tutto l’Amministrazione ha garantito i servizi essenziali.   Da segnalare che nel 2012 non sono stati contratti mutui a carico dell’ente solo uno di 260.000,00 tutto a carico della Regione Calabria.   E’ stato fatto un serio accertamento delle entrate. Abbiamo avuto un aumento delle entrate tributarie dovute alla lotta all’evasione. Abbiamo Razionalizzato la spesa mirata ad una più accurata programmazione.   In quest’anno di grande difficoltà economica, assume particolare rilevanza il dato molto positivo all’assistenza delle fasce più deboli. Ai portatori di handicap nelle scuole di ogni ordine e grado, ai servizi educativi scolastici con interventi in campo socio-assistenziale.   Con enorme difficoltà abbiamo mantenuto il buono mensa per i bambini al costo di un euro e il servizio scuolabus anche per il 2012 è stato dato a titolo gratuito.   Un grande impegno, sia strutturale che culturale, nelle scuole della nostra città.   La grande difficoltà, per colpa di una mala gestione della Regione Calabria, sulla situazione dei rifiuti, che con enorme  fatica e aggravio di spesa, stiamo governando nonostante lo sciacallismo e gli atti di vandalismo di certi individui, sta provocando un enorme disagio alla comunità; Il fallimento della società di riscossione dei tributi, che ha paralizzato le entrate comunali per più di un anno.   Stiamo cercando di superare i ritardi, per responsabilità pregresse, nell’assestare una politica della entrate tributarie e per portare a compimento il problema dell’evasione, dando così giustizia sociale a chi paga i tributi e denunciando a chi fa il furbo e non li  paga.   Per tutte le ragioni su esposte, consapevoli che bisogna migliorare in tutti i settori, senza perdere di vista le novità in materia fiscale e ai già annunciati ulteriori tagli da parte del legislatore ai Comuni, invito l’intero consiglio comunale ad esprimere un voto favorevole al Conto Consuntivo dell’esercizio finanziario 2012. Grazie.>>.

di Redazione | 02/05/2013

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