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Lamezia Terme (Catanzaro) - Asp, innovativo programma di musicoterapia per i dipendenti dell’ospedale “Giovanni Paolo II”


L’unità operativa del Medico competente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, Dirigente Responsabile dott.ssa Raffaella Renne, con la collaborazione del dott. Luigi Pullia, Dirigente Psicologo, si appresta ad avviare un innovativo progetto di promozione della prevenzione dello stress lavoro-correlato per i dipendenti dell’Asp. Si tratta di un programma di musicoterapia strutturato per migliorare la coesione sociale e la sincronizzazione dell’umore dei lavoratori, cercando di eliminare l’ansia e le tensioni interne e promuovendo il benessere psicofisico della persona e del gruppo, che sarà attivato nell’unità operativa Anestesia e Rianimazione del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Una decisione scaturita dalla valutazione del rischio stress lavoro-correlato all’interno dell’unità operativa, in linea con il Dlgs 81/2008, sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede, tra gli obblighi del Medico Competente, all’art. 25, l’attuazione e la valorizzazione di programmi volontari di promozione della salute per i lavoratori. La valutazione non ha evidenziato un rischio rilevante e quindi, di concerto con la responsabile dell’unità operativa, dott.ssa Anna Maria Mancini e il capo sala, Vincenzo Luongo, sentiti i lavoratori, il responsabile della sicurezza dei lavoratori, dr. Franco Sesto, il medico competente, dott.ssa Raffaela Renne, si è pervenuti alla decisione di intervenire su due fonti specifiche di stress, quali la sofferenza e la morte del paziente, fattori che in quel particolare Reparto rendono più alta l’angoscia da parte del dipendente. Condivisa anche dai lavoratori, la soluzione proposta consiste nell’attivazione di un programma sperimentale di musicoterapia, della durata di sei mesi, che prevede la suddivisione dei  dipendenti in 5 gruppi da 5 unità, i quali ascolteranno la stessa musica in modo ricettivo durante l’attività lavorativa. Al termine della sperimentazione, è previsto un incontro di confronto/feedback per la valutazione del gradimento da parte del lavoratore e l’eventuale integrazione del programma di musicoterapia in Rianimazione. Tale azione costituisce azione preventiva aggiuntiva ed è stata condivisa dalla dott.ssa Antonia Ballottin, referente nazionale per il Gruppo stress e per il coordinamento delle regioni. Il dott. Pullia, che cura l’iniziativa, è un componente del gruppo stress che l’Asp di Catanzaro ha istituito, in conformità con il decreto legislativo 81/2008, per l’area di Lamezia Terme e Soveria Mannelli ed è stato assegnato all’unità operativa Medico Competente, diretto dalla dott.ssa Renne, per la valutazione preliminare, per apportare i correttivi e per mettere in atto tutte quelle azioni che possono migliorare l’organizzazione del lavoro e prevenire i rischi da stress lavoro-correlato. “La musica – spiega il dott. Pullia – è il linguaggio più antico degli esseri umani  ed ha sempre avuto un ruolo privilegiato nella storia dell’umanità, sia per la sua capacità di superare la barriera della coscienza sia per l’azione che ha sul corpo e sulla mente. Il suono svolge una funzione catartica e terapeutica, facilitando la regressione e l’emersione dei contenuti inconsci i quali, elaborati ed integrati nella coscienza, migliorano il benessere psico-fisico della persona. I brani musicali innescano suggestioni e stati d’animo particolari ed anche opposti su individui diversi, poiché i processi attivati dal suono seguono percorsi ed associazioni soggettive che dipendono dai processi cognitivi individuali. Un progetto che è stato possibile realizzare grazie alla sensibilità del direttore generale Dott. Gerardo Mancuso, da sempre propenso per l’innovazione e che ha saputo con grande coraggio e competenza riorganizzare il complesso sistema sanitario”. Questa nuova esperienza per gli operatori di Anestesia e Rianimazione sarà per di più arricchita dalla presenza di un musicista di fama internazionale che sarà ospite nell’unità operativa, il maestro Francesco Salime, un sassofonista di origine calabrese, è nato infatti a Cortale e vive a Napoli, dove insegna nel Conservatorio di musica “San Pietro a Majella”. Il maestro Salime, coinvolto dal dott. Pullia con il quale ha un rapporto di stima professionale, riscuote tanto successo nel panorama internazionale del sassofono classico sia per l’originalità della formazione che per la grande musicalità e tecnica di interpretazione dei brani da lui arrangiati. Ha nel suo curriculum degli stage con personaggi del mondo della musica a livello internazionale, quali Ennio Moricone e Andrea Bocelli, una presenza certamente di grande prestigio, che conferisce ulteriore valore all’innovativo progetto di musicoterapia.                                   

di Redazione | 01/04/2013

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