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Macerata (Macerata) - Ecco il Fondo anticrisi e di solidarietà del Comune di Macerata: 135 mila euro per le famiglie maceratesi


“Un fondo straordinario di 135.000 per le famiglie maceratesi particolarmente colpite dalla crisi economica per affrontare il dramma della perdita di lavoro, il rischio dello sfratto, le emergenze delle spese quotidiane per le bollette, i figli, le cure mediche - spiega il Sindaco, Romano Carancini (nella foto). - E' un fondo straordinario che si aggiunge al fondo anticrisi di 120.000 del 2010 messo in campo dall'Amministrazione, e all'impegno di 105.000 euro per il sostegno agli affitti. In due anni per la crisi abbiamo stanziato  355.000 euro. Non è ordinaria amministrazione, come qualcuno sostiene. Sono scelte di una politica etica che fa scelte di priorità: prima vengono le famiglie e la realtà della crisi, poi i sogni!”   Un segnale importante di attenzione da parte dell’Amministrazione comunale verso le famiglie che risiedono a Macerata da almeno tre anni e  che si trovano in difficoltà a causa della crisi economica che ha inciso profondamente sull’andamento del mercato del lavoro indebolendo l’occupazione e aumentando le aree di precarietà con il conseguente aumento delle richieste di aiuto.   Il Fondo comunale Sostegno e Solidarietà, approvato dalla Giunta comunale, stanzia 135.000 euro a favore di tre  azioni finalizzate al contrasto della precarietà che tante famiglie si trovano a dover affrontare.   Le azioni individuate dal progetto  sono tre:
  • Il Fondo per la casa: il sostegno economico per l'affitto attraverso rimborsi parziali dei canoni di affitto sostenuti nel 2012  nell'ambito della legge 431/98;
  • Il Fondo comunale di solidarietà con contributi economici straordinari per specifiche necessità
  • Il Fondo comunale anticrisi indirizzato verso coloro che hanno perso il lavoro per l’erogazione di contributi che avverrà attraverso un bando che sarà pubblicato nel mese di gennaio.
  •   “ Il fondo così articolato è il frutto di un percorso di condivisione con le forze di maggioranza, che hanno voluto il fondo anticrisi in sede di bilancio e hanno contribuito alla costruzione del progetto - sottolinea l’assessore ai servizi sociali Stefania Monteverde. -  Sono risorse straordinarie per le famiglie in difficoltà, che si aggiungono a quelle che già l'Amministrazione mette in campo. L'obiettivo è arginare quelle situazioni particolarmente difficili a rischio di povertà per l'improvvisa perdita del lavoro, per il rischio di perdere la casa, per le improvvise spese che una famiglia si trova ad affrontare. Abbiamo privilegiato le situazioni più complesse per la presenza di una persona disabile, o perché la famiglia è numerosa o è monoparentale. Ciò che più soddisfa è l’aver saputo mettere al centro le reali esigenze delle persone e la capacità di guardare le emergenze dovute a  difficoltà nuove, per contingenze che minano di fatto situazioni apparentemente stabili, grazie alla strutturazione di un provvedimento estremamente flessibile e pronto ad adeguarsi ad un contesto sociale in perenne movimento. Il fondo anticrisi comunale è un'altra risorsa per le famiglie che si aggiunge a quello provinciale e a quello regionale. Molte famiglie nei primi mesi dell'anno prossimo potranno beneficiare di contributi che daranno sollievo.”     Continua l'assessore Monteverde: “Convince in particolare l'impegno per arginare il rischio della perdita della casa, su cui nel 2012 investiamo150.000 euro grazie anche a questo fondo. Nella Regione Marche negli ultimi tre anni le richieste di sfratto sono drammaticamente aumentate su tutto il territorio. Ma va evidenziato un dato relativo significativo: se a Ascoli Piceno le richieste di sfratto nel 2011 sono state 1703, a Macerata sono state 367. Penso che qui conti anche il  fatto che a Macerata nel 2011 abbiamo stanziato contributi per il sostegno all'affitto per una spesa di 120.000 euro contro i 20.000 di Ascoli: 600% in più!”    Il Fondo anticrisi di sostegno e solidarietà proposto dal Comune di Macerata è stato presentato alle organizzazioni sindacali che hanno apprezzato unanimemente l'articolazione del progetto. Aldo Benfatto della Cgil ha parlato di una “proposta importante per il territorio perché guarda con attenzione alle persone con disabilità, su cui vanno concentrate le attenzioni, ed è attento alla perdita del lavoro come primo fattore di crisi, e non dimentica anche il lavoro precario”; Lidia Fabbri della Cisl sottolinea “la validità del fondo, articolato e diversificato nei destinatari, attento alle emergenze delle famiglie, in particolare il rischio di perdere la casa”; Ioanni della Uil ha sottolineato come “la direzione intrapresa è quella giusta, che guarda alla crisi come priorità dell'agenda politica”; Alfredo Caldarelli dell’Ugl sostiene che il “progetto è significativo perché guarda ai bisogni reali della gente”. Tutti hanno chiesto la massima attenzione nei controlli sulle dichiarazioni Isee per garantire che i contributi vadano realmente a chi ha bisogno. A questo proposito l'assessore Monteverde ha sottolineato come da tempo il Comune è convenzionato con la Guardia di Finanza per il controllo a campione delle dichiarazioni presentate non solo per il fondo anticrisi ma anche per le esenzioni dalle tariffe scolastiche. “E' un'attenzione alla legalità nel rispetto di chi veramente ha bisogno”.   Nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando del Fondo anticrisi comunale. Per informazioni rivolgersi a  UPS,, viale Trieste n. 24 (tel. O733.256243/465)

    di Redazione | 03/01/2013

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