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Longobucco (Cosenza) - Nuovo atto vandalico, condanna unanime dalle forze politiche


di  FRANCESCO MADEO - Un nuovo, grave, atto vandalico, compiuto questa volta ai danni di un operaio forestale in pensione, scuote la serena convivenza della comunità longobucchese. Nei giorni scorsi, ignoti, hanno dato fuoco ad una baracca, sita nella località Macrocioli, lungo la strada che collega il centro con la Fossiata della Sila. E’ l’ennesimo episodio, che si aggiunge ad altri dello stesso marchio che negli ultimi tempi, si stanno verificando nella cittadina silana e che creano preoccupazione fra i cittadini, ancorché nelle forze politiche, sociali e istituzionali del paese. Le forze dell’ordine sono impegnate strenuamente nel tentativo di individuare gli ignoti autori dei  gravi gesti, opera resa però difficile dal fatto che gli stessi operano quasi sempre approfittando del buio della notte in una valle impervia, fitta di vegetazione, nella quale sono collocate varie baracche per gli attrezzi agricoli e piccole baite. Puntuali sono giunte le condanne delle varie forze politiche all’insano gesto. Il Pd di Longobucco ha condannato il “grave atto vandalico e criminale e chiaramente intimidatorio subito da un membro del comitato direttivo. Il Partito nel suo insieme – è scritto in un comunicato - esprime fermezza nella condanna e invita tutti i militanti alla massima serenità a continuare ad avere fiducia nell’operato delle forze dell’ordine che smaschereranno esecutori e mandanti del vile danneggiamento”. Anche il gruppo di opposizione Per Longobucco centro e frazioni, in un manifesto dal titolo “Abbasso la violenza”,  unitamente a tutti i sostenitori. esprime “preoccupazione per il nuovo inquietante episodio vandalico a danno di un nostro concittadino al quale va la nostra solidarietà e vicinanza. Da troppo tempo – è scritto nel comunicato - a Longobucco si ripetono simili episodi, forse a volte troppo facilmente sottovalutati. Quando le fiamme prendono il posto delle parole, è l’intera comunità che è in pericolo. Con la violenza e le minacce non si costruisce nulla di buono. Longobucco deve continuare a rimanere pacifica e serena al di là dei contrasti e delle diversità di opinioni. Il dialogo e il confronto – scrive il gruppo di opposizione - sono alla base di ogni convivenza civile. Tutti i cittadini e soprattutto le donne e gli uomini impegnati nelle istituzioni sono chiamati a vigilare attentamente. Alle future generazioni dobbiamo consegnare un paese ancora unito e solidale com’era quello dei nostri padri sempre pronti a confrontarsi e scontrarsi ma forniti anche di tanto buon senso ed equilibrio. Virtù, oggi praticamente scomparse. A tutti l’appello – termina il comunicato - a ritornare a una convivenza più serena e a un confronto che guardi alla crescita comune”.  Anche il locale comitato del Psi, infine, ha espresso la propria solidarietà e vicinanza. “I socialisti di Longobucco – hanno scritto - aspettano, fiduciosi che le forze dell’ordine deputate al controllo del territorio assicurino alla giustizia gli ignoti criminali che da più tempo colpiscono innocenti e inermi componenti della nostra comunità. Sollecitano e spronano tutte le associazioni, politiche e non, presenti nel territorio comunale a una più accurata e necessaria disamina dello spregevole fenomeno delittuoso che ormai da molto tempo colpisce la comunità tutta e tanto previo ritrovamento dei valori insostituibili che da sempre hanno contraddistinto i cittadini di Longobucco.

di Francesco Madeo | 16/10/2012

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