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Roma (Roma) - Svimez, Occhiuto (Udc): Mezzogiorno, generale sottovalutazione negli ultimi anni


"I dati diffusi dallo Svimez snocciolano il solito rosario di record negativi per il Sud e dimostrano che le manovre anticrisi degli ultimi due anni hanno reso ancora più difficile il quadro, perché pesano per ben 2,1 punti di Pil nel Mezzogiorno, mentre incidono per 0,8 punti nel Centro-Nord. Si tratta di una vera e proprio urgenza nazionale, che rischia di rappresentare una pesante ipoteca sul futuro dell'intero Paese. La Lega negli ultimi anni ha convinto quasi tutti che si dovesse parlare di questione settentrionale invece che di emergenza meridionale, che si potesse continuare a sostituire nel Sud l'intervento ordinario dello Stato con i fondi strutturali, peraltro spesi male dalle Regioni. La devoluzione dei poteri dal centro verso la periferia, le politiche di sviluppo dell'ultimo decennio, i fantomatici Piani per il Sud: tutte queste cose si sono dimostrate soltanto un clamoroso fallimento.  C'è stata una generale sottovalutazione del problema e non si è pensato che quando nel corpo di un Paese una parte si lascia incancrenire, prima o poi il male si estende e coinvolge ogni altra parte.  Anche nei partiti occorre che si ritorni a parlare di Mezzogiorno senza pudori o reticenze, perché se si guarda alla provenienza territoriale degli attuali gruppi dirigenti ci si rende conto della ragione per la quale il Sud non è più di moda." Lo dichiara in una nota Roberto Occhiuto (Udc), vicepresidente della Commissione Bilancio di Montecitorio. 

di Redazione | 27/09/2012

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