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Altomonte (Cosenza) - In intinere la particolarissima mostra “Pane alchemico”


Promuovere l’arte contemporanea in un territorio ancora per tanti versi impreparato  culturalmente e diffidente  verso nuove forme d’arte, che ancora si sentono lontane, è quanto si propone di fare la mostra dell’artista mlanese di origini calabresi Giuseppe Di Cianni(Paderno Dugnano (MI) nel 1972, vive e opera a Milano), dal titolo: “Pane alchemico ”. La mostra realizzata appositamente per la sesta edizione della “Gran Festa del Pane”, evento che il Comune di Altomonte organizza  dal  25 al 27 maggio, su iniziativa dell’Assessore al Turismo Vincenzo Barbieri, il quale, ha ritenuto valorizzare questa già ricca edizione con questo interessante evento d’arte contemporanea che omaggia il pane, quale, antico alimento simbolo di vita  e carico di antichi e molteplici significati.  La particolarissima e spettacolare   mostra di Di Cianni -  artista che lavora con il pane per realizzare le sue opere – è stata  inaugurata l’altro ieri 25 maggio nello splendido Salone Campanella del convento dei Domenicani di Altomonte, alla presenza del sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola, l’Assessore al Turismo Vincenzo Barbifestazione, il Presidente dell’INAP, Domenico Bloise, presidente delle Proloco, del curatore della mostra e di diverse autorità presenti alla manifestazione. L’evento artistico  a cura di Giovanni Viceconte, riflette sul rapporto dell’uomo con l’alimentazione, relazione che  non si riduce alla solo gratificazione dei bisogni fisiologici, ma risulta legata a significati interni e concreti   dell’ambiente naturale, con continui rimandi a fattori antropologici-culturali,  alchemici  e simbolici.  Pane e  farina  come alimenti  carichi di concetti e funzioni in quanto, più di ogni altri rappresentano per l’uomo l’esistenza individuale e collettiva,  è metafora di mediazione fra  uomo e  natura è congiunzione tra terra e cielo.  E’ proprio su questi concetti che  l’artista   si sofferma e  crea delle relazioni che  unisce  l’uomo agli oggetti di uso quotidiano. Manufatti, che  Di Cianni,  utilizza spesso  nella sua operazione artistica,  ricoprendoli con una pastella  fatta di farina e acqua; questo composto,  attraverso il processo di frittura  “artistico – alchemico”   permette a Di Cianni  di alterare l’aspetto   e la funzione di   un semplice oggetto -  come le scarpette di un bambino, le forchette, un bicchiere o un piatto -  in un “simulacro” senza tempo. Infatti, il manufatto perde  il suo uso terreno per divenire un nuovo oggetto “vitale”, che conserva in sé una storia, ormai preservata dall’alimento “pane” che durante  l’azione artistica  lo avvolto  per poi  custodirlo in eterno. Pane alchemico,  ospita anche una grande installazione  site-specifc pensata da Di Cianni per l’ex Convento dei  Domenicani, fatta di  pane fritto dipinto, carbone   e juta che trasfigura  la sala che ospitò il filosofo Tommaso Campanella in un “nuovo spazio d’arte” e di comunicazione. Inoltre, in mostra anche alcuni video dell’artista  ispirati al tema  dell’antico alimento  e gli oggetti fritti. Il sindaco Un’operazione quella Di Cianni,  che mostra un chiaro   rimando alla  tradizione alchemica,  culturale-antropologica  ed  induce  attraverso la sostanza del pane all’alimentazione  dello spirito  e dell’intelletto oltre che per il corpo. Il sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola, durante l’inaugurazione ha espresso il suo compiacimento per l’evento artistico davvero particolare,  e  ha ringraziato il curatore,  che come sempre in questi anni ha portato ad Altomonte  artisti  di chiara fama, che attraverso il loro lavoro fanno conoscere  nel nostro territorio quelle che sono le nuove tendenze dell’arte contemporanea. Anche l’Assessore Barbieri sottolinea che  l’intento della Mostra “Pane Alchemico” è quello di dare alla Gran Festa del Pane  una completezza artistico-culturale che mira a  diffondere ad  un pubblico vasto e diversificato, non solo le tipicità culinarie del nostro territorio, ma anche i nuovi linguaggi dell’arte contemporanea e il ricco patrimonio artistico -architettonico del nostro Borgo.

di Redazione | 27/05/2012

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