We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Rossano (Cosenza) - Consegna dei restauri delle tele della Diocesi da parte della Soprintendenza


L'Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati, diretto da don Nando Ciliberti, grazie all'iniziativa della Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici della Calabria, con sede a Cosenza, restituisce, alle rispettive Chiese di appartenenza, le tele che in questi anni furono asportate per poter essere restaurate. In particolare i restauri riguardanti le opere della Cattedrale, sono state consegnati il 20 aprile dalla ditta, “Tecla Fucilla” di Castrolibero (Cs), che ha eseguito i medesimi lavori. Già nel 2009 la Soprintendenza promosse l'allestimento di un laboratorio temporaneo di restauro nei locali dell'auditorium "Santa Chiara", nei pressi della Cattedrale, aperto dal 9 settembre. Proprio per lo straordinario valore, non solo artistico, ma anche cultuale e spirituale delle opere, si e' preferito non separarle dal loro contesto originario e optare per la progettazione di un laboratorio temporaneo, soluzione inedita in Calabria, fortemente voluta dal Soprintendente, dott. Fabio De Chirico. Il lungo lavoro di restauro ha ridato alla cattedrale nuova luce e rilievo, non solo perché le opere della navata destra e delle cappelle sono ora al loro massimo splendore, ma anche perché da esse sono emersi tratti che prima erano coperti da maldestri restauri. In particolare la tela di S. Benedetto, nella prima cappella a sinistra risulterà oggi, agli occhi dello spettatore, di diversa fattura e di migliore qualità rispetto a chi l’avesse vista prima del restauro. E' emersa, inoltre, la firma dell’artista Oronzo Malinconico, pittore attivo a Napoli tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento. Probabile che esso sia stato contattato direttamente dal committente Mons. Andrea Adeodati, vescovo di Rossano dal 1697 al 1713, anch’egli napoletano e vescovo dell’ordine benedettino. Oltre alla tela di S. Benedetto, sono state restaurate le tele di Santa Lucia, la Madonna del Carmine, la Madonna delle grazie, la Madonna tra i Santi patroni, Daniele nella fossa dei leoni. In sacrestia sei tele raffiguranti la passione di Cristo e i Santi Nilo e Bartolomeo da Rossano. Sulla Porta Piccola della Cattedrale un tondo ormai illegibile raffigurante la Madonna Achiropita. Nel Museo diocesano di Arte Sacra le tele di San Gerolamo e l'Ascensione. Particolare attenzione anche alla tela della Madonna Addolorata, situata nella terza cappella della Cattedrale, dove in seguito al restauro, si può ammirare una notevole opera d’arte, sul telaio della quale è stato rinvenuto il nome dell’arcivescovo che la commissionò, Mons. Muscettola, vescovo di Rossano dal 1718 al 1738. L’unica tele ancora da riconsegnare è quella della Maddalena, il cui restauro è da ultimare. Assieme alle tele di Cattedrale e museo, è stato consegnato anche un altro lotto, eseguito dalla ditta Cartusia S.r.l di Salerno. La consegna, avvenuta il 26 aprile, ha ridato prestigio alle tele della "Madonna del Rosario", la "Sacra famiglia", la "Vergine Immacolata", la "SS. Trinita'", "San Michele Arcangelo", "Il Redentore", la "Vergine Assunta", "Sant'Anna", "Santa Lucia", appartenenti alla Chiesa di San Francesco di Paola, in Corigliano e quelle di Rossano, la "Crocifissione con le pie donne" della Chiesa di San Nilo, e "Maria Immacolata" e "Il Battesimo di Gesu'", della Chiesa di San Bernardino. Nella Chiesa di San Francesco, in Terranova da Sibari, sono state riconsegnate invece "S. Michele Arcangelo", la "Incoronazione della Vergine" e la "Trinita' e i Santi". Grazie all’impegno della Soprintendenza, in particolare alla preziosissima collaborazione della direttrice dei lavori, dott.ssa Rosanna Caputo, e all’ottimo lavoro delle ditte restauratrici, le Chiese interessate possono ritornare ad usufruire delle proprie tele, che non solo danno testimonianza storico e artistica del luogo di culto, ma ne rafforzano anche il valore liturgico. L'Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati, ha, inoltre, completato gli inventari della Cei, rispettivamente Cei-OA, per le opere d’arte, e Cei-A, per le strutture architettoniche, catalogando, nel primo, 5.600 opere tra tele, sculture, arredi, paramenti e oggetti sacri, nel secondo inventario, sono state catalogate le 142 chiese della diocesi. In questa opera di catagolazione la Diocesi di Rossano-Cariati si segnala come la prima ad avere ultimato tale articolata e complessa attività. Il prezioso lavoro, coordinato dal direttore dell’Ufficio, Don Nando Ciliberti, è stato svolto dal dott. Michele Abastante, dalla dott.ssa Carmen Belmonte e dall’architetto Giuseppe Astorino. Supervisori scientifici dei due progetti sono stati il prof. Giorgio Leone, storico dell’arte, e l’architetto Mario Candido.

di Redazione | 25/05/2012

Pubblicità

Nuovo libro Francesco Russo (autore) Sulle sponde opposte del fiume bcc mediocrati x50 vendesi tavolo da disegno studio sociologia


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2021 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it