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L'aquila (L'Aquila) - “L’INTERVENTO” Disavanzo di amministrazione da ripianare entro il 2015: il pensiero del sindaco Massimo Cialente


 “Esprimo grande soddisfazione per essere riuscito ad ottenere, finalmente, dal Governo nell’ordinanza, l’autorizzazione per tutti i Comuni del cratere a ripianare il disavanzo di amministrazione per l’ anno 2009, entro il 2015, anziché entro il 2011, disavanzo imputabile ai mancati introiti dovuti alla sospensione delle tasse e, la sospensione dell’applicazione delle sanzioni previste dalla legge per il mancato rispetto del patto di stabilità interno.   Una battaglia che abbiamo portato avanti per mesi, con fermezza, foriera del risultato di impedire,  al Comune dell’Aquila, di poter predisporre il bilancio di previsione 2010-2012, che fin ora, di fatto, ha ingessato l’Amministrazione Comunale, anche per l’effettuazione dei più semplici e necessari interventi propri di qualsiasi Comune Italiano.   Sono particolarmente soddisfatto, altresì, perché la mia preoccupazione era estesa, come più volte ho avuto modo di rappresentare, oltre che al Capoluogo anche ai Comuni più piccoli, insistenti sul cratere.   Ora, sono certo che il Governo rispetterà, la seconda parte dell’ accordo che prevede che comunque il disavanzo 2009 verrà coperto da trasferimenti compensativi, poiché i nostri bilanci non si possono permettere, nei prossimi anni, alcuna operazione di rientro.   Come più volte rappresentato al Ministero dell’Economia  è evidente che i nostri disavanzi siano legati non solo alla sospensione dei tributi ma anche al fatto che sono venuti meno le fonti delle entrate patrimoniali,  dovute alla distruzione degli immobili ( vedi TARSU, ICI, etc. )   Ancora una volta, intendo ringraziare il Sottosegretario Gianni Letta, per la sua usuale sensibilità ed attenzione per le vicende aquilane.   Resta il rammarico che il Governo non abbia accolto la richiesta di una deroga nell’applicazione della normativa relativa all’art. 23 bis, relativa alle Società Pubbliche in House.   E’ per questo motivo che mi appresto ad inviare analoga richiesta all’Autorità per la Concorrenza, poiché ritengo che in questo momento la situazione drammatica che sta vivendo la Città e l’ Amministrazione Comunale, si ripercuota pesantemente sulle nostre società partecipate che, ricordo avere complessivamente circa 500 dipendenti per i quali l’Amministrazione Comunale intende comunque tutelare il posto di lavoro.”                       Massimo Cialente

di Redazione | 16/05/2010

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