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Crosia (Cosenza) - “L’INTERVENTO” Il Gruppo consiliare “Insieme per governare” critica la maggioranza consiliare: <<La Corte dei Conti boccia Aiello sul conto consuntivo 2009>>


Situazione economica del Comune di Crosia, di seguito si riporta una nota a firma dei consiglieri comunali di minoranza Antonio Russo, Serafino Forciniti ed Emilio Cinelli, del Gruppo consiliare “Insieme per governare”: <<L’organo di controllo degli enti locali boccia il sindaco Aiello e colloca il Comune di Crosia nella classe di merito più bassa nel rating finanziario dell’ente locale ( classe E ), la più bassa di tutte, il che significa ( default ) insolvenza con serie difficoltà sul fronte della liquidità. bollino nero quindi della Corte dei Conti per l’amministrazione Aiello, che viene ammonita severamente a rivedere, attraverso appositi correttivi rivolti ad un maggiore controllo, le fasi della spesa. I giudici della Corte dei Conti, con la deliberazione n. 76/2011 del 25 marzo 2011 ( che ogni cittadino può andare a leggere sul sito internet www.corteconti.it ) trasmessa al Comune in data 30 marzo 2011 e portata all’attenzione del consiglio comunale il 23 settembre 2011, dopo sei mesi, contestano al Comune di Crosia numerose situazioni di criticita’, di cui ne elenchiamo alcune: punto 3 -  “ L’ammontare dei residui attivi di cui al titolo I e al titolo III è superiore al 65 per cento ( provenienti dalla gestione dei residui attivi ) rapportate agli accertamenti della gestione di competenza delle entrate dei medesimi titoli I e III “; il risultato del parametro in esame evidenzia una scarsa attendibilità dei crediti dell’ente di vecchia formazione……. Punto 4 – “ il volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I è superiore al 40 per cento degli impegni della medesima spesa corrente”; Le risultanze dei parametri in esame evidenziano una condizione di criticità dell’ente in ordine alla difficoltà connessa al pagamento dei residui passivi nell’ambito del processo di formazione e smaltimento degli stessi. tale condizione e’ sintomo di inefficienza nella gestione finanzaria delle risorse………… Punto 5 – Esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0,5 per cento delle spese correnti “; Il valore del parametro in esame evidenzia una condizione di forte criticità nella gestione finanziaria dell’ente  nonché una precaria condizione degli equilibri finanziari di bilancio………… Punto 9 – “ esistenza al 31.12.2009 di anticipazioni di tesoreria non rimborsate superiori al 5 per cento rispetto alle entrate correnti”. Tale indicatore analizza, in proporzione alle entrate correnti realizzate, l’entità delle anticipazioni di cassa richieste al tesoriere  che non sono state rimborsate a fine anno ; Gia valori superiori allo zero – sostengono i giudici della Corte dei Conti – individuano serie difficoltà sul fronte della liquidità. La soglia massima stabilità dal D.M. 24 settembre 2009 è il 5% …… con classe di merito E, cioè la classe di merito più bassa nel rating finanziario dell’ente locale…..  E ( default )…..       In altri termini – scrive la Corte dei Conti – il Comune in questione, sulla scorta dell’indicatore relativo alle anticipazioni di tesoreria non rimborsate, andrebbe collocato nella più bassa classe di rating finanziario e di solvibilità.  Passando alla gestione dei residui, la Corte dei Conti fa una analisi ancora più pesante della situazione: “ Per quanto riguarda i residui del titolo I, a fronte di € 1.508,182,32 di residui rimasti da riscuotere al 31.12.2009 e costituiti in anni precedenti al 2005, le riscossioni nel 2009 ammontavano ad € 70.598,23 ( 4% ) mentre sono stati stralciati o cancellati ulteriori € 89.053,64 ( 5% ); per il titolo III, a fronte di € 813.407,46 di residui le riscossioni nel 2009 sono state pari ad € 40.618,14 ( 4% ), mentre sono stati stralciati o cancellati ulteriori € 1.549,38 ( 0,19 % ). Emerge quindi una scarsa movimentazione in termini di riscossione dei residui di vecchia formazione con una conseguente scarsissima possibilità di esigere tali crediti remoti. Inoltre relativamente ai residui attivi: a)     per quanto riguarda i residui del titolo I ed in base ai dati comunicati, a fronte di € 1.863.287,00 di residui rimasti da riscuotere al 31.12.2009 e costituiti in anni precedenti al 2005, le riscossioni nel 2009 ammontavano ad € 104.306 ( 5% )…………. b)     Il totale dei residui attivi al 31.12.2009, pari ad € 11.563.000,00 si avvicina al totale degli accertamenti di competenza, pari a € 15.108.000,00 circa c)     I residui attivi risultano in gran parte risalenti nel tempo, ingenerando così forti dubbi sul loro corretto mantenimento in bilancio. In particolare, su un totale di residui attivi al titolo I e III complessivamente considerati al 31.12.2009 per oltre 4013.446, oltre 2.130.000 ( 53 % ) sono relativi agli anni 2004 e precedenti. d)    Si rileva che oltre € 2.574.854 circa del totale dei residui attivi sono relativi all’anno 2004 e precedenti ( 38 % del totale al 31.12.2008 per € 6.655.022,67 ). e)     Per quanto riguarda i residui attivi del titolo IV, anche questi risalenti nel tempo, per oltre 308.550.000 circa provengono dall’anno 2004 e precedenti ( 13 % del totale al 31.12.2008 pari ad € 2.534.735 circa ) sembrerebbe non sia stato verificato che tali somme sono ancora esigibili, con idoneo titolo giuridico al credito……… f)      F) I residui attivi del titolo V, anche questi risalenti nel tempo, oltre € 133.928.000 provengono dall’anno 2004 e precedenti ( 99 % del totale al 31.12.2008 pari ad € 134.903.000 circa ). Per quanto riguarda i residui passivi: a)     I dati riferiti al totale residui passivi del titolo I rilevano una elevata consistenza al 31.12.2009 ( 5.121.600 ) di cui ben 1.297.043 sono riferiti all’anno 2004 e precedenti ( 45 % sul totale al 31.12.2008 per € 2.867.018. b)    Anche i dati riferiti al totale residui passivi del titolo II ( residui di stanziamento )  rilevano  una  elevata consistenza al 31.12.2009 ( € 5.655.000 )       di cui ben € 495.000.  sono riferiti all’anno 2004 e precedenti 18 % sul totale al 31.12.2008 per € 2.663.000 ) L’elevata vetustà dei residui di stanziamento potrebbe essere dovuta ad impegni giuridicamente NON rilevanti. Questi sono solo alcuni dei rilievi contestati dalla Corte dei Conti al sindaco Aiello ( già noto alla medesima Corte dei Conti per avergli in passato inflitto una pesante condanna ) e che fanno emergere un quadro inquietante e soprattutto allarmante per quanto riguarda la gestione finanziaria del nostro Comune. Nel consiglio comunale del 23 settembre scorso come gruppo di opposizione abbiamo fatto registrare tutte queste anomalie e la cosa che più di tutto ci ha sconcertati è stato quando Aiello insieme ai consiglieri della sua maggioranza hanno approvato gli equilibri di bilancio 2011 senza la certificazione dell’ufficio tecnico che doveva attestare se vi erano o meno debiti fuori bilancio, quando tutti sappiamo che negli anni precedenti la maggior parte dei debiti sono stati fatti dall’ufficio tecnico. Buona norma, così come abbiamo fatto noi per gli anni 2005/2006/2007, avrebbe consigliato di acquisire tale documento per garantire i consiglieri comunali da future responsabilità. Insomma i consiglieri di maggioranza avendo approvato nel consiglio comunale del 23 settembre scorso la delibera di verifica del permanere degli equilibri del bilancio 2011, si sono assunti grosse responsabilità. Comunque dalla delibera della Corte dei Conti emerge un dato incontestabile che la gestione finanziaria della giunta RUSSO ( aprile 2005 – marzo 2008 ) è stata improntata su dati reali mentre nella gestione riferita all’anno 2004 e precedenti sono state rilevate cifre in bilancio molto consistenti e di dubbia certezza.  Ecco spiegato l’avanzo di amministrazione di circa 350 mila euro di cui l’amministrazione Forciniti si è sempre vantava.    Stando così le cose  chissà cosa uscirà fuori quando verranno portati in consiglio comunale i famosi debiti fuori bilancio ( oltre 2 milioni e mezzo ), sempre se usciranno fuori e sempre che Aiello trovi i soldi per pagarli.         Questa nostra informativa vuole solo mettere a conoscenza dei cittadini della reale situazione finanziaria del nostro Comune e di come viene amministrata>>. I consiglieri comunali di opposizione del Gruppo "Insieme per governare" Antonio Russo, Serafino Forciniti ed Emilio Cinelli

di Redazione | 11/10/2011

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