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Cosenza (Cosenza) - Politiche attive del lavoro: la Provincia presenta un protocollo di intesa con le Associazioni di Categoria


Si è svolto, presso la Sala Riunioni del Settore Mercato del Lavoro della Provincia di Cosenza, un incontro per discutere dell’attivazione di un protocollo di intesa tra l’Ente Provincia di Cosenza (Settore Mercato del Lavoro) e le Associazioni di Categoria, relativo all’attuazione del Piano Provinciale delle Politiche Attive per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga nell’ambito del Por Calabria – Fse 2007-2013. Alla riunione hanno partecipato l’Assessore al ramo,  Giuseppe Giudiceandrea, il dirigente del Settore, Luigi Novellis, il responsabile del servizio Rendicontazione, Raffaele Bennardo e i rappresentanti delle associazioni di categoria (Giuseppe Sammarro e Francesco Calmino per Confcommercio, Francesco Falzetta per Confartigianato,  Pierpaolo Mottola per Confindustria, Fabiola Via per i Consulenti del Lavoro e Oscar Durante in rappresentanza dell’Ordine dei Commercialisti di Cosenza). I lavori sono stati introdotti dall’Assessore Giudiceandrea, il quale ha centrato immediatamente il cuore della questione: “L’idea della Provincia- ha affermato- è trovare un percorso di formazione o di avviamento all’attività lavorativa per le circa 4000 persone che usufruiscono di ammortizzatori sociali in deroga della Provincia di Cosenza”. Ciò che in poche parole si riassume sotto la frase “politiche attive per il lavoro”. Una tematica, tra l’altro particolarmente cara al Presidente della Provincia di Cosenza, Gerardo Mario Oliverio, da sempre interessato a promuovere e valorizzare il lavoro e la dignità dei lavoratori. Rivolgendosi poi alle Associazioni di Categoria, l’assessore Giudiceandrea ha aggiunto: “ A voi offriamo la possibilità di trovare competenze tra queste persone che non producono reddito, loro malgrado, ma che hanno esperienza lavorativa”. E a questo proposito ha asserito: “La problematica lavoro, in un momento così delicato, deve essere il nostro fiore all’occhiello. E’ necessario creare opportunità”. Al dirigente del Settore, è toccato il compito di illustrare il protocollo in dettaglio. “Bruxelles – ha dichiarato Novellis - ci permette di utilizzare i fondi europei per gli ammortizzatori sociali a patto che i lavoratori seguano un percorso di politiche attive. Le province hanno dovuto formulare un piano a tal riguardo per i lavoratori posti in mobilità e in Cig in deroga”. Il piano intende contrastare la crisi occupazionale in atto promovendo a attuando iniziative a favore dei lavoratori, aggiornando e accrescendo le loro competenze professionali e sostenendo la competitività delle imprese con il duplice obiettivo di facilitare il rientro nel mercato del lavoro dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga e di perseguire la stabilità lavorativa di soggetti altrimenti a rischio di emarginazione occupazionale attraverso il diretto coinvolgimento del sistema delle imprese del territorio provinciale. Nel protocollo, inoltre, è specificato che la realizzazione del piano avverrà tramite l’attuazione di politiche attive da realizzare presso datori di lavoro pubblici e privati che hanno una delle proprie sedi di lavoro nel territorio provinciale e che manifestano interesse ad ospitare uno o più soggetti percettori di ammortizzatori sociali in deroga. “Questi,- ha proseguito il dirigente del Settore Mercato del Lavoro- seguiranno un percorso di tre mesi presso enti pubblici o aziende private. L’indennità di cui godono è erogata attraverso l’Inps. A questo bisogna aggiungere il rimborso spese per il viaggio a seconda dei chilometri di percorrenza e il buono pasto”. I vantaggi, però, sono anche per i datori di lavoro in quanto, a quest’ultimi va un rimborso di duecento euro per ogni lavoratore che ospita  e che utilizza materiali dell’azienda.  “Il soggetto ospitante beneficiario, inoltre- ha aggiunto Novellis- individua un referente aziendale (Tutor), responsabile delle attività previste nel progetto di inserimento lavorativo del tirocinante e garante della sua attuazione”. All’azienda privata sarà, inoltre, corrisposto un incentivo se dopo il tirocinio assumerà il lavoratore. A questo punto, sia la parte politica che quella amministrativa dell’Ente, hanno chiesto alle associazioni di categoria collaborazione nell’attuazione del progetto, affinché i loro associati sfruttino questa opportunità, sicuramente degna di nota per il lavoratore ma anche per le aziende che trarrebbero benefici nell’assunzione dei lavoratori in questione. “Vi chiediamo di assistere gli interessati, anche nella compilazione delle candidature – ha concluso il Dirigente del Settore Mercato del Lavoro. Le domande percorreranno un iter che partirà dai Cpi, presso cui i referenti addetti esamineranno le domande che perverranno on line. I Centri per l’Impiego, quindi, trasmetteranno le candidature al Settore Mercato del Lavoro che, tramite apposita commissione, valuterà le richieste”. Al protocollo hanno plaudito tutti gli esponenti delle associazioni presenti, complimentandosi con l’assessore Giudiceandrea per il cammino intrapreso dal momento in cui si è insediato. “Vi state spendendo bene- è stato osservato – e questa sinergia non potrà che produrre eccellenti risultati”.

di Redazione | 29/09/2011

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