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COSENZA 20-03-10

"Fiera degli imperatori e i mercanti dal Medioevo ad oggi"
 

Con questo incontro, tenutosi presso la Biblioteca nazionale di via Toscano, si chiude il ciclo di convegni inseriti nel programma della Fiera di San Giuseppe 2010. Ad aprire il dibattito sulla storia della città bruzia e delle fiere che hanno animato Cosenza nel corso dei secoli il moderatore William Gatto, presidente del Parco Letterario "Tommaso Campanella". E' seguito l'intervento del neo assessore alle Attività Economiche e Produttive Marco Ambrogio, il quale – riferisce testualmente una nota stampa - ha ripercorso le tappe essenziali della storia della città. Per rilanciare una città che vanta la presenza di due Imperatori, dichiara il giovanissimo Ambrogio - come Federico II e Alarico re dei Visigoti non è difficile, bisogna puntarci e perseguire l'arte, la storia ma soprattutto la riqualificazione del centro storico. E' Federico II con lo scopo di favorire gli scambi mercantili, che dotò il Meridione, allora sotto il suo dominio, di sette importanti fiere che rappresentavano importanti momenti di scambio di merci. E Cosenza era una città ospitale che in occasione delle sue tre fiere annuali accoglieva i mercanti che esponevano le loro merci. E' la volta di un ghota della storia medievale, Pietro De Leo proseguire l'incontro ripercorrendo le varie fasi delle fiere di Cosenza. «La prima fu quella della Maddalena, istituita da Federico II – ha precisato lo stesso – ma la data di istituzione è il 1233, perché quella del 1234 fa riferimento al calendario bizantino. Cosenza vedeva l'invasione di numerosi mercanti in quanto non erano costretti a pagare il dazio doganale. Il professore ha poi concluso in suo intervento con una simpatica battuta che ha suscitato : "la differenza tra la fiera di un tempo e quella attuale è che all'epoca i controllori del fisco non facevano fiasco" ringraziando dell'invito Maria Rosa Vuono già assessore e Rosellina Arturi direttore dell'ADT Group l'agenzia che ha curato la comunicazione della fiera. Lo stesso ha infine suggerito all'Amministrazione Comunale, l'acquisto de "Il libro dei privilegi della città di Cosenza" per divulgarlo nelle scuole così ogni alunno possa rendersi conto del passato della città. Numeroso il pubblico che è intervenuto all'evento, comprese alcune classi dell'istituto tecnico commerciale "Pezzullo". Ha preso la parola Giovanna Tartoni, presidente della prima circoscrizione, che ha rimarcato ancora una volta come la città è viva, calda, accogliente nelle giornate di fiera e nonostante lo spopolamento mantenendo intatto il suo valore identitario. Ha concluso l'importante incontro Maria Rosa Vuono ricordando ai presenti che presto con il progetto Artesio "Le Botteghe di Alarico" di cui si assume la paternità, il centro storico farà rivivere i tempi passati con l'apertura delle botteghe artigiane.